Tokyo






Tokyo è la capitale del Giappone e la metropoli più popolosa del mondo. Nel 2026, la città continua a essere un centro globale di innovazione tecnologica, cultura pop e gastronomia d’eccellenza.
Ecco gli aspetti principali per pianificare una visita o approfondire la conoscenza della città:
Cosa Vedere
- Shibuya e Shinjuku: I centri pulsanti della modernità, famosi per l’incrocio pedonale più trafficato al mondo e i grattacieli con viste panoramiche, come il Tokyo Metropolitan Government Building.
- Asakusa: Il cuore storico dove si trova il tempio Senso-ji, il più antico della città.
- Akihabara: Il quartiere di riferimento per l’elettronica, i manga e la cultura anime.
- TeamLab Borderless: Un’esperienza d’arte digitale immersiva situata ad Azabudai Hills.
Esperienze Gastronomiche
Tokyo vanta il maggior numero di ristoranti stellati Michelin al mondo. Puoi consultare la Guida Michelin Tokyo per opzioni che spaziano dal sushi d’alta gamma ai ramen gourmet.
Trasporti
La rete ferroviaria e metropolitana è estremamente efficiente. Per spostarti agevolmente, è consigliato l’acquisto di una carta ricaricabile (Suica o Pasmo) o l’utilizzo delle versioni digitali su smartphone. Puoi pianificare i percorsi in tempo reale su Google Maps o HyperDia.
Informazioni Utili
- Valuta: Yen Giapponese (JPY).
- Documenti: Per i cittadini italiani è necessario il passaporto. Verifica sempre le ultime disposizioni su Viaggiare Sicuri.
- Clima: Il periodo migliore per la fioritura dei ciliegi (sakura) a Tokyo è solitamente tra fine marzo e inizio aprile.
Nel piccolo villaggio di Edo, il nome precedente di Tokyo, un signore feudale locale, il daimyō Ōta Dōkan, costruì nel 1457 il castello di Edo (江戸城?, Edo-jō).
Verso la fine del XVI secolo Tokugawa Ieyasu, uno degli artefici della riunificazione del paese, divenuto il daimyo delle otto province del Kantō, iniziò a edificare la città di Edo, che divenne il centro più importante del territorio da lui controllato. Nel 1603 l’imperatore lo investì del titolo di shōgun, titolo ereditario che rappresentava la massima carica militare, con il quale Ieyasu assunse il controllo del Giappone (l’imperatore veniva in pratica esautorato del potere), dando inizio allo shogunato e all’era Tokugawa, detta anche periodo Edo. Trasferì a Edo la sua sede trasformandola nella capitale de facto del Paese, mentre Kyoto restò la capitale ufficiale e la sede dell’imperatore.
Con la fine delle secolari guerre civili giapponesi iniziò un periodo di grande stabilità. Edo divenne la più grande città del Giappone e sviluppò una struttura urbanistica molto rigida, suddivisa in tre categorie: i quartieri popolari, quelli dei templi e quelli degli aristocratici (riservati ai daimyo).Fu instaurato il sistema del sankin kōtai, secondo il quale tutti i daimyo dovevano possedere dei palazzi a Tokyo. Di solito un daimyo aveva tre residenze: una per sé e la propria famiglia e due per il suo seguito. La moglie e il primogenito dovevano abitare a Edo. Ogni daimyo doveva soggiornare a Edo per un periodo, ogni due anni. Questa politica rese assoluto il controllo dello shogun sui feudatari e contribuì a incrementare la popolazione della capitale. Con il moltiplicarsi degli immigrati a Tokyo venne coniato il termine Edokko (figlio di Edo), in uso ancora oggi, per distinguere i nativi dai nuovi arrivati.
La popolazione aumentò rapidamente e nel 1720 Edo diventò la più grande città del mondo, con un milione di abitanti; sarebbe rimasta tale sino al XIX secolo, quando venne superata da Londra.
Dal XIX al XX secolo
Nel 1867, con la fine dello shogunato, fu restaurato il potere della casa imperiale. Il sovrano Meiji trasferì la capitale da Kyoto a Edo, a cui venne messo il nome Tokyo (capitale orientale). Nel 1868 anche l’imperatore si spostò a Tōkyō e dal 1869 si stabilì nel castello dove in precedenza risiedeva lo shogun, nell’attuale quartiere di Chiyoda. Con il grande rinnovamento che seguì la restaurazione Meiji la città si ingrandì sempre più divenendo il maggior centro politico, economico e culturale del Giappone. La prefettura fu suddivisa in distretti.
Nel 1923 un terribile terremoto costò la vita a 70 000 abitanti di Tokyo, causando gravi distruzioni. La città fu riedificata con notevoli trasformazioni.
Nel 1943, la città di Tokyo si unì alla prefettura di Tokyo per formare la “Prefettura Metropolitana” di Tokyo. Da allora, il Governo metropolitano di Tokyo è stato sia il governo della prefettura di Tokyo, sia l’amministrazione dei Quartieri speciali di Tokyo, per quella che in precedenza era stata la città di Tokyo.
Tokyo in epoca moderna
Nella seconda guerra mondiale Tokyo subì gravi bombardamenti, il più intenso dei quali fu quello del 10 marzo 1945, che ebbe un effetto paragonabile a quello delle bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki. Vaste aree della città vennero rase al suolo. Al giorno d’oggi non rimangono praticamente tracce visibili di tali devastazioni.
Dopo la guerra Tokyo venne ricostruita con un sistema ferroviario e metropolitano all’avanguardia, che venne esibito al mondo quando la capitale ospitò le Olimpiadi del 1964. Gli anni settanta portarono un nuovo sviluppo edilizio e la popolazione crebbe fino a undici milioni di abitanti e nel 1978 venne inaugurato l’Aeroporto Internazionale di Narita, la cui costruzione scatenò grandi proteste tra gli ambientalisti. Negli anni ottanta il prezzo dei terreni raggiunse prezzi esorbitanti e in molti si arricchirono rapidamente, ma nel decennio successivo scoppiò una grave crisi economica e molte compagnie, banche e proprietari fallirono a causa del crollo del prezzo dei terreni. Ne seguì una recessione che rese gli anni novanta il cosiddetto “decennio perduto” del Giappone.
Il 20 marzo 1995 vi fu un gravissimo attentato alla metropolitana della città, compiuto da una setta di fanatici che impiegarono il gas nervino: morirono dodici persone mentre migliaia furono i feriti, che ancora oggi risentono degli effetti del gas.
Tokyo contemporanea
Tokyo è una città in continua evoluzione, dove vengono realizzati piani per lo sviluppo e il rinnovamento urbano. I progetti recenti includono grandi opere che includono l’Ebisu Garden Place, la Tennozu Isle, lo Shiodome, le Roppongi Hills, Shinagawa (divenuta stazione per i treni ad alta velocità shinkansen) e la stazione di Tokyo (sul lato di Marunouchi). I progetti di recupero della terra dal mare vanno avanti da secoli. Il principale è quello realizzato nell’area di Odaiba, divenuta un grande centro per il commercio e l’intrattenimento. Nel 2012 è stata inaugurata la Tokyo Sky Tree, che con i suoi 634 metri di altezza detiene il record di seconda struttura artificiale più alta del mondo, dopo il Burj Khalifa di Dubai. Questo enorme progresso urbanistico le è valso un importante primato: oggi Tokyo è infatti considerata la capitale mondiale dello sviluppo tecnologico.
Piano decennale
Nel 2006 il governo metropolitano ha avviato un piano decennale di rinnovamento che, oltre a promuovere lo sviluppo delle infrastrutture urbane, si propone di accrescere il livello di certi settori quali l’ambiente, la sicurezza, l’assistenza, la cultura, il turismo, l’industria e lo sport. Tale piano si articola sui seguenti punti:
- il completamento di tre raccordi anulari e altre arterie stradali, atte a decongestionare il pesante traffico della Grande Area di Tokyo;
- promuovere lo sviluppo urbano in armonia con le esigenze dei cittadini di una migliore qualità di vita;
- abbellire Tokyo e renderla più sicura, in particolare riducendo il rischio sismico.
L’amministrazione ha indicato nella tecnologia, in un nuovo tipo di sviluppo delle risorse umane e nella cooperazione con altri Paesi asiatici, gli strumenti da utilizzare per ottenere quanto pianificato. Il programma esecutivo varato nel 2010 per raggiungere gli scopi del piano decennale, ha individuato diverse iniziative pratiche da adottare, tra queste l’aumento delle aree destinate al verde pubblico, la riduzione dell’inquinamento, l’installazione di dispositivi antisismici in edifici pubblici e privati, lo sviluppo dell’edilizia assistenziale in favore di anziani e famiglie non abbienti con figli.
Paesaggio urbano
L’architettura di Tokyo è stata in gran parte modellata dalla sua storia. Due volte nella storia recente la metropoli è stata lasciata in rovina: prima nel grande terremoto del Kantō del 1923 e successivamente dopo un esteso bombardamento nella seconda guerra mondiale. Per questo motivo, il paesaggio urbano di Tokyo è costituito principalmente da architettura moderna e contemporanea e gli edifici più vecchi sono rari. Tokyo presenta molte forme di architettura moderna di fama internazionale, tra cui il Tokyo International Forum, la Asahi Beer Hall, la Mode Gakuen Cocoon Tower, il NTT Docomo Yoyogi Building e il Rainbow Bridge. Tokyo presenta anche due torri distintive: la Tokyo Tower e la nuova Tokyo Sky Tree, che è la torre più alta al mondo, e la seconda struttura dopo il Burj Khalifa a Dubai. Mori Building Co ha iniziato a lavorare sul nuovo edificio più alto di Tokyo, che dovrebbe essere completato nel marzo 2023. Il progetto avrà un costo di 580 miliardi di yen (5,5 miliardi di dollari).
Tokyo contiene anche numerosi parchi e giardini. Ci sono quattro parchi nazionali nella Prefettura di Tokyo, incluso il Parco nazionale Fuji-Hakone-Izu, che comprende tutte le Isole Izu.


