Ravenna






Ravenna, situata in Emilia-Romagna, è universalmente nota come la capitale del mosaico e vanta un eccezionale patrimonio storico come antica capitale dell’Impero Romano d’Occidente, del Regno Ostrogoto e dell’Esarcato bizantino.
Cosa vedere nel 2026
La città ospita otto monumenti dichiarati Patrimonio dell’Umanità UNESCO, celebri per i loro mosaici perfettamente conservati:
- Basilica di San Vitale: capolavoro dell’arte bizantina con i famosi ritratti di Giustiniano e Teodora.
- Mausoleo di Galla Placidia: noto per la sua cupola stellata in mosaico blu profondo.
- Basilica di Sant’Apollinare Nuovo: caratterizzata dalle lunghe teorie di martiri e vergini lungo la navata.
- Battistero Neoniano e Battistero degli Ariani: due esempi cruciali dell’evoluzione religiosa e artistica altomedievale.
- Tomba di Dante: situata nella “zona del silenzio”, ospita le spoglie del Sommo Poeta dal 1321.
- Domus dei Tappeti di Pietra: un sito archeologico sotterraneo che espone splendidi pavimenti musivi del VI secolo.
Eventi e Attualità (Gennaio 2026)
A gennaio 2026, Ravenna è attiva con diverse iniziative culturali e progetti futuri:
- Candidatura Capitale Italiana del Mare 2026: la città ha recentemente presentato il dossier ufficiale per ottenere questo prestigioso titolo, puntando sullo sviluppo della “blue economy” e sul legame storico con l’Adriatico.
- Eventi in corso: il 24 gennaio 2026 è previsto il concerto di Crista al Mama’s Club, mentre il 25 gennaio si terrà una “Domenica Ecologica” con limitazioni al traffico per migliorare la qualità dell’aria.
- Trasporti: dal 2026 sono entrati in vigore i nuovi biglietti con QR Code di Start Romagna per facilitare la transizione digitale nel trasporto pubblico locale
Le Tre Volte Capitale
Ravenna è celebre per essere stata la capitale di tre diverse entità politiche tra il V e l’VIII secolo:
- Impero Romano d’Occidente (402-476 d.C.): L’imperatore Onorio vi trasferì la corte da Milano per sfuggire alle invasioni barbariche, considerandola più difendibile. Sotto la reggenza di Galla Placidia, la città iniziò la sua trasformazione monumentale.
- Regno Ostrogoto (493-540 d.C.): Dopo la caduta dell’Impero, il re Teodorico scelse Ravenna come centro del suo regno, promuovendo una convivenza tra romani e goti e arricchendo la città di nuovi edifici di culto ariani, come Sant’Apollinare Nuovo.
- Esarcato Bizantino (540-751 d.C.): Con la riconquista di Giustiniano, Ravenna divenne la sede del potere dell’Impero Romano d’Oriente in Italia, raggiungendo l’apice dello splendore artistico visibile nei mosaici della Basilica di San Vitale.
Epoca Medievale e Moderna
- Dominio Pontificio e Veneziano: Nel 751 la città cadde in mano ai Longobardi e successivamente fu donata dal re dei Franchi alla Chiesa, entrando a far parte dello Stato Pontificio. Tra il 1441 e il 1509 subì l’influenza della Repubblica di Venezia, che lasciò traccia nell’architettura (come la Rocca Brancaleone).
- Dante Alighieri: Nel 1321, il Sommo Poeta morì a Ravenna dopo aver trascorso qui i suoi ultimi anni in esilio, completando la stesura del Paradiso.
Età Contemporanea
Ravenna rimase sotto il controllo della Chiesa fino all’Unità d’Italia nel 1861. Nel XX secolo, lo sviluppo del porto e dell’industria chimica ha trasformato l’economia locale, pur mantenendo intatta l’identità di città d’arte. Per il 2026, la città prosegue questa tradizione candidandosi a Capitale Italiana del Mare, puntando a valorizzare il suo legame millenario con l’Adriatico.


